Come disporre e conservare i cibi in frigorifero

È evidente più o meno a tutti l’importanza di conservare correttamente gli alimenti, ma a livello pratico può farsi spazio qualche interrogativo. Ecco una breve guida per risolvere eventuali dubbi su come disporre e conservare i cibi in frigorifero e individuare gli errori più comuni.

Il primo passo è semplice e segue la logica: il fresco e tutto quello che al supermercato era conservato nel banco frigo va riposto nel frigorifero di casa appena possibile, in particolare carne e affettati, pesce, yogurt, formaggi e latte fresco, tutti prodotti da consumare entro e non oltre la data di scadenza. Questa attenzione vale anche per i piatti pronti che hanno gli alimenti appena citati come ingredienti al loro interno. I prodotti a lunga conservazione come latte UHT, succhi di frutta, passate di pomodoro, venduti sigillati e fuori dal reparto frigo, possono invece restare a temperatura ambiente finché non sono aperti, dopodiché andranno conservati in frigorifero e consumati in breve tempo. Dare un’occhiata all’etichetta è una buona idea, perché sui prodotti confezionati è sempre indicata, per legge, la giusta modalità di conservazione.

Un frigorifero che funziona correttamente ha una temperatura di circa 5° a livello del ripiano centrale e rispetto a questo è più freddo nei ripiani più bassi, meno freddo nei ripiani più alti e ancora meno negli scomparti della porta. Il cassetto della frutta e della verdura, essendo chiuso, ha una temperatura maggiore rispetto ai ripiani, adatta allo scopo per cui è pensato. Ragionando in questi termini, vediamo quindi come la spesa dovrebbe essere riposta in frigorifero.

Conservare frutta e verdura in frigorifero

Come conservare la frutta e la verdura in frigorifero

Frutta e verdura possono stare nel loro scomparto, salvo casi particolari. L’insalata ad esempio appassisce più facilmente a contatto con altri ortaggi ed è quindi consigliato riporla a parte, nei ripiani più in alto. È giusto poi fare attenzione ai frutti che proseguono la maturazione dopo il distacco dalla pianta (ad esempio mele, pere, meloni, kiwi) e che per questo producono spontaneamente etilene. L’etilene può accelerare il processo di maturazione per altri frutti conservati a stretto contatto, perciò è meglio separare quelli che dalla vicinanza non avrebbero vantaggio. Frutta e verdura vanno riposti in frigo senza sacchetti o incarti che non permettono di far passare l’aria e rischiano di far marcire il contenuto a causa dell’umidità. Per questo motivo è meglio anche asciugare la frutta se è umida e non lavarla fino al momento del consumo.

Conservare carne e pesce in frigorifero

Carne e pesce andrebbero conservati nel ripiano più basso e più freddo, nella loro confezione se sigillati, oppure asciugati con carta assorbente e chiusi in appositi sacchetti o contenitori in vetro. È importante in particolare che il sangue della carne non contamini altri alimenti. La carne in frigo si conserva al massimo per tre giorni, 48 ore se è carne bianca, 24 ore se è macinata. Il pesce fresco, sempre opportunamente incartato, va consumato entro 24 ore oppure congelato.

Latte, yogurt, formaggi, burro, bevande…

Conservare i formaggi in frigorifero

Latte, yogurt e formaggi vanno riposti nei ripiani più alti e con loro i prodotti da conservare in frigo dopo l’apertura, come succhi di frutta, passate di pomodoro e marmellate. Bevande, burro e tutto ciò che non richiede temperature di conservazione troppo basse, come salse industriali e concentrati, possono stare benissimo negli scomparti della porta del frigo.

E le uova vanno in frigorifero?

Come si conservano le uova?

Anche se vendute al supermercato su scaffali non refrigerati, alcuni produttori indicano, in etichetta, di conservare le uova in frigorifero dopo l’acquisto. È la scelta in generale più consigliata, ma dipende in parte dal processo di produzione, che può comportare maggiori o minori rischi collegati alla lunga conservazione a temperatura ambiente.

Altre regole valide per tutti gli alimenti

In generale, nel disporre gli alimenti in frigorifero è meglio procedere con ordine, facendo in modo che l’aria possa circolare a sufficienza e quindi refrigerare correttamente. È sconsigliato perciò riempire oltre misura i ripiani e spingere i prodotti fino a toccare la parete di fondo, a maggior ragione se il frigorifero non è dei più nuovi ed efficienti.

Per evitare sprechi meglio lasciare in vista i prodotti già aperti, da consumare più velocemente, e quelli con la data di scadenza più ravvicinata. Per conservare gli avanzi di piatti già cucinati si consiglia di acquistare appositi contenitori ermetici in vetro, che isolano il contenuto, non assorbono altri odori e sono facilmente lavabili e riutilizzabili. L’uso di contenitori rigidi aiuta, più in generale, a organizzare meglio gli spazi.

Prova Supermercato24

Registrati gratuitamente e ricevi email con sconti e promozioni per la tua spesa online

Daniela Dall'Alba

Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Supermercato24 da febbraio 2019.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *