Come fare la raccolta differenziata: le regole base

Plastica, carta o vetro? O nessuno dei tre? È capitato a tutti di non sapere dove gettare un rifiuto per differenziarlo correttamente, perché la scelta non è sempre evidente. Ecco qualche dritta per fare presto e bene.

La raccolta differenziata completa prevede di utilizzare cinque contenitori differenti per i rifiuti domestici: umido, carta, vetro, plastica e secco (indifferenziata).

La raccolta differenziata dell’umido

Raccolta differenziata dell'umido

Nel bidoncino dell’umido vanno gettati, utilizzando gli appositi sacchetti biodegradabili, gli scarti e gli avanzi della cucina, frutta e verdura, gusci d’uovo, fondi di caffè, alimenti scaduti. Nell’umido vanno anche gli scarti verdi delle piante di casa: fiori, foglie, rametti e terriccio.

La raccolta differenziata della carta

Raccolta differenziata della carta

Nel contenitore della carta è possibile riciclare quotidiani e riviste, fogli, quaderni, libri, volantini, fotografie, scatole e imballaggi in cartone ripiegati in modo da occupare meno volume possibile. Non vanno gettati nella carta i contenitori unti e nemmeno la carta forno, da destinare all’indifferenziata come anche la carta oleata di affettati e formaggi.

La raccolta differenziata del vetro

Raccolta differenziata del vetro

Nel bidone del vetro andranno gettati i rifiuti di questo materiale, ma con qualche accortezza. Bottiglie, contenitori e bicchieri in vetro devono essere svuotati e puliti e il pyrex va nell’indifferenziata. Attenzione anche alle lampadine, che non possono essere gettate nel contenitore del vetro, ma vanno portate alla piattaforma ecologica per uno smaltimento corretto.

La raccolta differenziata della plastica

Raccolta differenziata della plastica

Nel bidone della plastica gettiamo bottiglie e flaconi in plastica vuoti, contenitori e tappi in plastica, incarti di merendine e caramelle, vasetti dello yogurt puliti, vaschette del gelato e tutti gli imballaggi evidentemente realizzati in plastica. Si gettano insieme alla plastica anche vaschette e imballaggi in polistirolo.

L’indifferenziata, o rifiuti generici

La raccolta del secco (indifferenziata)

Nel bidone del secco getteremo più o meno tutto quello che non può rientrare nelle categorie appena descritte, facendo attenzione ad alcuni rifiuti particolari che andranno smaltiti diversamente (ci arriviamo tra poco). Nell’indifferenziata andranno ad esempio: i contenitori unti e sporchi, quelli composti da materiali differenti e non separabili (carta + alluminio), tubetti di maionese, sigarette, CD e DVD, fiori finti, guanti in gomma, spazzolini da denti, pennarelli, accendini vuoti, tappi in sughero, stuzzicadenti, rasoi usa e getta.

Una nota importante!

Poiché alcune regole sulla raccolta possono variare in base alla zona di residenza, si consiglia di leggere sempre le indicazioni fornite ogni anno dal proprio Comune rispetto al riciclo e all’indifferenziata, per evitare errori e sanzioni.

Questo dove va? E quest’altro?

  • Scontrini: poiché non si tratta di carta semplice, non sono riciclabili, perciò vanno nell’indifferenziata. Lo stesso vale per i biglietti dei mezzi pubblici.
  • Dentifricio: i tubetti di dentifricio vuoti possono essere gettati nella plastica.
  • Giocattoli: si consegnano alla piattaforma ecologica, ricordando che quelli con componenti elettroniche rientrano nei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e come tali vanno sempre differenziati da tutti gli altri rifiuti.
  • Pile: sono da riciclare a parte, alla piattaforma ecologica o negli appositi contenitori che è possibile trovare fuori da alcuni negozi di elettrodomestici. Lo stesso vale per le cartucce delle stampanti.
  • Abiti usati: se ancora in buono stato, possono essere depositati negli appositi cassoni gialli di raccolta. Se inutilizzabili vanno portati alla piattaforma ecologica insieme ai rifiuti ingombranti.
  • Lettiera del gatto: la sabbia va nell’indifferenziata, a meno che non sia appositamente realizzata con materiali biodegradabili.
  • Ceramica: non può essere riciclata con il vetro, e nemmeno nell’indifferenziata. Va portata alla piattaforma ecologica. Lo stesso vale per i vasi in terracotta e gli specchi.
  • Medicinali scaduti: vanno portati tassativamente negli appositi punti di raccolta (in genere vicino alle farmacie) o alla piattaforma ecologica. È giusto però riciclare con la carta le confezioni di cartone vuote e i fogli illustrativi. I blister vuoti vanno nella plastica.
  • Cosmetici scaduti e bombolette spray: sono da consegnare alla piattaforma ecologica.

Chiedi al tuo Comune per…

  • Tetra Pak: per questo materiale è necessario seguire le indicazioni del Comune di residenza, che decide se farlo riciclare con la carta o con la plastica.
  • Lattine e alluminio: anche per la raccolta dei rifiuti in metallo (lattine vuote, vaschette in alluminio pulite dagli avanzi, tappi in metallo, carta stagnola) è necessario seguire le indicazioni del Comune di residenza, che indicherà se andranno riciclati insieme al vetro o in altro modo.

Prova Supermercato24

Registrati gratuitamente e ricevi email con sconti e promozioni per la tua spesa online

Daniela Dall'Alba

Pubblicato da Daniela Dall'Alba

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Milano, copywriter e traduttrice freelance, Daniela collabora con Supermercato24 da febbraio 2019.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *